Art. 1.
Il contributo che i soci ordinari e gli enti aggregati sono tenuti a corrispondere alla Società è fissato attualmente nella misura di Euro 26,00 (ventisei) annui, da pagarsi preferibilmente a mezzo c/c postale n. 13817507 oppure c/c bancario, IBAN IT 29Z0 61600 2800 0000 52079 C00 presso la Cassa Risparmio di Firenze - Via Bufalini 4 - Firenze, entro il primo trimestre di ogni anno . La misura di detto contributo viene stabilita di anno in anno, dal Consiglio direttivo durante una riunione dell’Assemblea amministrativa, secondo le esigenze della Società.

Art. 2.
Ai soci ordinari è concesso ogni anno la pubblicazione gratuita di lavori scientifici sull’ “Archivio” per un ammontare di spesa equivalente al costo di un sedicesimo di stampa e sono concessi pure 25 estratti gratuiti di un suo singolo lavoro eseguito in proprio o di cui è coautore. Le spese eccedenti tale importo gratuito e quelle di non soci, anche se coautori sono a carico dell’Autore che le concorda direttamente con la Tipografia secondo le modalità riportate nelle “norme di stampa”. In casi eccezionali per memorie di particolare alto interesse scientifico il Consiglio può deliberare che la relativa spesa di stampa sia a carico della Società.

Art. 3.
I cespiti di entrata delle Società sono costituiti dalle  quote sociali, dai proventi della vendita delle annate correnti dell' “Archivio”, da eventuali contributi di Enti e di privati, da eventuali vendite di collezioni arretrate, dagli interessi maturati per le somme depositale presso la Cassa di Risparmio e sul c/c postale intestato alla Società di Antropologia. Le somme relative vengono ricevute dal Consigliere amministratore e gestite secondo le direttive del Consiglio.

Art. 4.
I beni della Società costituiti dalle collezioni dell' “Archivio”, dalle collezioni di riviste ottenute in cambio dell' “Archivio " e dai doni sono descritti in speciali inventari a cura dell'Amministratore.

Art. 5.
La Società tiene riunioni scientifiche di norma nei mesi di maggio e novembre. I soci che desiderano tenere comunicazioni, col massime di due per ogni seduta, debbono inviarne, a mezzo raccomandata postale, il titolo ed un preciso riassunto alla Segreteria della Società, almeno un mese prima che la riunione scientifica abbia luogo. Nella presentazione e discussione delle comunicazioni sarà adottato l’ordine d’arrivo delle medesime secondo Ia data postale di spedizione. Quelle comunicazioni che perverranno fuori tempo saranno rinviate all’adunanza successiva.
In ogni riunione scientifica non saranno presentate più di sei comunicazioni, ognuna delle quali non potrà protrarsi oltre 20 minuti, salvo casi eccezionali e preventivamente autorizzati dal Presidente o da chi ne fa le veci.
Tuttavia la riunione scientifica di maggio, quando se ne presenti l'opportunità potrà rivestire carattere di convegno annuale ed in tal caso protrarsi oltre il giorno stabilito senza limitazioni di numero e di tempo nelle comunicazioni presentate.

Art. 6.
I soci usufruiranno della Biblioteca della Società, unita con comodato alla Biblioteca di Antropologia dell'Università di Firenze, avranno altresì accesso al Museo Nazionale di Antropologia e Etnologia dell’Università di Firenze secondo le norme rese note dai rispettivi organi direttivi.